Il San Valentino che unì troppo la famiglia
Arrivò distrutto dalle lacrime perché la fidanzata lo aveva lasciato proprio quel giorno. Sua madre voleva solo consolarlo. Nessuna delle due immaginò fino a che punto sarebbero arrivate.
Arrivò distrutto dalle lacrime perché la fidanzata lo aveva lasciato proprio quel giorno. Sua madre voleva solo consolarlo. Nessuna delle due immaginò fino a che punto sarebbero arrivate.
Mi aveva fatto mangiare di corsa, e ora mi cavalcava in grembo, bagnata, sussurrandomi all’orecchio che non mi avrebbe lasciato in pace fino a sera.
Quando cominciai ad addormentarmi sul divano, sentii la sua mano salirmi sulla coscia. Alzai la testa e Camila mi guardava con un sorriso che non le conoscevo ancora.
Avevo diciotto anni e non ero stato con nessuno. La zia di mia madre finì addormentata accanto a me quella notte, e tutto ciò che credevo di sapere sul desiderio andò in pezzi in silenzio.
Arriviamo al nono piano quasi senza pazienza, lei ubriaca di desiderio e io disposto a tutto. Quello che non mi aspettavo era trovare sua madre sveglia, con lo schermo acceso.
Quando lo vidi scendere dal treno non era più il bambino che ricordavo. In quel momento pensai che mio marito avrebbe dovuto imparare a condividere, anche se non l’avrebbe mai saputo.
Entrò nella stanza di Diego con solo un tanga nero sotto la vestaglia. Lui dormiva. Lei si sedette sul bordo del letto e la mano le andò da sola.