Ho provato il mio nuovo giocattolo al supermercato
Erano le due di notte quando un video mi mise quell’idea in testa. Giorni dopo camminavo al supermercato con un segreto vibrante tra le gambe.
Erano le due di notte quando un video mi mise quell’idea in testa. Giorni dopo camminavo al supermercato con un segreto vibrante tra le gambe.
Mi ritoccai davanti allo specchio, sorrisi e tornai in cucina con un piano che nessuno di loro immaginava. Quella sera il menù lo scelsi io.
Sua madre aveva l'abitudine di sistemarsi il perizoma mentre camminava, anche se sapeva che la guardavo. Quel pomeriggio, la sua camera vuota fu una tentazione a cui non seppi resistere.
Ne avevamo parlato mille volte a bassa voce e non avrei mai creduto che sarebbe successo. Ma quella notte lei si è inginocchiata in mezzo alla stanza e io ho potuto solo sedermi a guardare.
Mi misi la lingerie più provocante che avessi e camminai sola fino alla riva del fiume. Quella notte scoprii che il corpo sa sempre cosa desidera.
Con gli occhi chiusi costruì ogni dettaglio: le mani di qualcuno, le sue labbra, il peso di un altro corpo sul suo. Non l’aveva ancora vissuto, ma già lo desiderava.
Sono arrivata solo per curiosità, promettendomi che sarebbe stato solo un drink e basta. Ma quando la porta si è aperta prima ancora che bussassi, ho capito che mi stava aspettando da ore.