Ciò che accadde in officina quella mattina presto
Per mesi avevo ignorato i loro sguardi. Quella notte, per una ragione che ancora non capisco bene, decisi di non continuare a camminare.
Per mesi avevo ignorato i loro sguardi. Quella notte, per una ragione che ancora non capisco bene, decisi di non continuare a camminare.
Erano settimane che nessuno mi toccava. Quando l’autista mi guardò dallo specchietto retrovisore con quel mezzo sorriso, capii che quella notte non sarei tornata a casa da sola.
Il direttore mi guardò da capo a piedi quando firmai il modulo. Lavoravo lì da dodici anni e sapevo esattamente cosa fare per vincere.