Empoderata di giorno, sottomessa quando lo chiede lui
Nella vita di tutti i giorni non mi mette i piedi in testa nessuno. Ma quando si spengono le luci e lui mi guarda in quel modo, sparisco. Esisto solo per obbedirgli.
Nella vita di tutti i giorni non mi mette i piedi in testa nessuno. Ma quando si spengono le luci e lui mi guarda in quel modo, sparisco. Esisto solo per obbedirgli.
Arrivò fradicio, con i segni dell’ultima sessione ancora pulsanti sotto i vestiti. Nessuno in città sapeva che l’uomo più temuto veniva a inginocchiarsi davanti a me.
Lo aspettavo da due anni una sua chiamata. Quando finalmente arrivò, capii che avrei obbedito a qualunque cosa mi chiedesse, per assurda o degradante che fosse.
Quattro settimane di prove di sottomissione e ora la finale: resistere più dell’altra coppia. Sofía non pensava di pronunciare la parola di sicurezza, a qualunque costo.
Da settimane desideravo un corpo solo per me, senza capricci né volontà propria. Il complesso aveva esattamente ciò che cercavo. Dovevo solo scegliere bene.
Quattro buste di soldi, quattro regali sul tavolo. Valentina sapeva esattamente quanto valeva, e quella notte glielo avrebbero dimostrato.
Entrai da sola, mi spogliai lentamente e premetti il pulsante. Dall’altro lato della porta c’erano otto uomini in attesa del mio segnale. Non avevo mai provato tanto terrore e tanto desiderio insieme.