Due ragazze trans e la notte di compleanno nei Caraibi
La mattina dopo la festa, Daniela e Selene stanno già progettando qualcosa di più audace: trovare due uomini capaci di rendere quel compleanno indimenticabile.
La mattina dopo la festa, Daniela e Selene stanno già progettando qualcosa di più audace: trovare due uomini capaci di rendere quel compleanno indimenticabile.
Sapevo esattamente cosa provocavo accavallando le gambe davanti alla sua scrivania. Quello che lui non sapeva era la sorpresa nascosta sotto la gonna.
Cartografavo una giungla dove nessuno parlava la mia lingua e,ppure, fu lì, tra corpi dipinti d’argilla, che smisi di sentirmi un fantasma.
Davanti allo specchio di quella stanza si aprì una scatola con capi che non erano suoi, e ogni indumento indossato cancellava un po’ di più l’uomo entrato lì.
Mi depilai completamente, mi misi la parrucca bionda e attraversai la provincia con lo zaino pieno di illusioni. Quello che non portavo era il cuore corazzato, e quello fu il mio errore.
Il suo nick diceva «travesti attiva» e io avevo appena una sola esperienza alle spalle. Quel pomeriggio, in un hotel vicino alla metro, imparai cosa vuol dire essere davvero sottomesso.
Quella donna mi guardò da capo a piedi, sorrise e disse la frase che mi avrebbe cambiato la vita: con un po’ di trucco, potevo passare per una bambina.
Pagammo per diventare i maschi che ci umiliavano. Ma Madame Muñeca mantiene sempre le promesse... mai nel modo che ci si aspetta.
Trentun punti. La voce di ELARA lo stava già aspettando: «Svegliati, tesoro. Oggi non sarai nemmeno il ragazzo che credi di essere».
Da settimane avevo l’insopportabile bisogno di essere posseduta. Una notte decisi di agire: mi truccai, mi vestii in modo provocante e incontrai uno sconosciuto ben dotato.