Il mio padrone mi ha addestrata a sedurre e obbedire
Scesi nello studio quella notte solo per scoprire il piano che avevano per me. E, invece di fuggire, mi inginocchiai e dissi sì a tutto.
Scesi nello studio quella notte solo per scoprire il piano che avevano per me. E, invece di fuggire, mi inginocchiai e dissi sì a tutto.
Attraversai il piazzale, affamata e con un odio sottile per l’umanità, e allora la vidi cadere sull’asfalto per un pugno. Era la mia capa.
Non avrei mai pensato che un avatar in un videogioco mi avrebbe restituito la voglia di desiderare un’altra donna, né che quel desiderio sarebbe rimasto con me.
Parlammo per settimane senza inviarci nemmeno una foto, finché lei mi disse che voleva essere la prima a farmelo, di persona, nel suo letto.
Quando si avvicinò a me al bar, capii che quella donna mi avrebbe fatto fare qualunque cosa. E io volevo esattamente quello.
Era solo un gioco per fare amicizia, ma quando lei chiese se poteva venire quella notte capii che avevamo oltrepassato una linea che volevo oltrepassare.