Mi sono eccitata con uno sconosciuto in metro
Sono uscita dal lavoro senza biancheria intima e con la camicetta socchiusa. Volevo solo sentire l’aria tra le cosce. Non immaginavo chi avrei trovato nel vagone.
Sono uscita dal lavoro senza biancheria intima e con la camicetta socchiusa. Volevo solo sentire l’aria tra le cosce. Non immaginavo chi avrei trovato nel vagone.
Sono salita sul treno rassegnata alla solitudine del mio compleanno. Quando lei si è seduta di fronte a me e ha acceso una sigaretta, non immaginavo cosa sarebbe successo dopo.
Ho la guancia incollata alle piastrelle fredde e non ricordo la sua faccia, solo il ritmo con cui entra e esce da me mentre le sue mani mi tengono i fianchi.
Avevo passato metà della mia vita con la stessa donna quando quella sconosciuta in stampa leopardata si sedette accanto a me e mi guardò come nessuno mi guardava da anni.
Le offrii il mio posto quando salì e, poche fermate dopo, la sua mano stava già cercando la cerniera dei miei pantaloni, mentre l’infermiera di fronte guardava senza nascondersi.