Quello che è successo tra noi nel camerino
Mi chiese di appoggiare le mani alla parete e di guardarmi nello specchio. Fuori c’era gente. Dentro, solo le sue dita che si muovevano sotto la gonna.
Mi chiese di appoggiare le mani alla parete e di guardarmi nello specchio. Fuori c’era gente. Dentro, solo le sue dita che si muovevano sotto la gonna.
Era solo un gioco per fare amicizia, ma quando lei chiese se poteva venire quella notte capii che avevamo oltrepassato una linea che volevo oltrepassare.